<html>
<head>
<style>
.hmmessage P
{
margin:0px;
padding:0px
}
body.hmmessage
{
FONT-SIZE: 10pt;
FONT-FAMILY:Tahoma
}
</style>
</head>
<body class='hmmessage'><div style="text-align: left;"><br></div>Masniani e non, nipoti di de Martino, vi inoltro questa mail inviata dal prof. Francesco Zanotelli.<br><br>Non aggiungo altro che un abbraccio.<br><br> Antro<br><br><br><blockquote><hr id="EC_stopSpelling">Date: Sat, 31 May 2008 10:54:14 +0200<br>From: francesco.zanotelli@gmail.com<br>To: antcola@msn.com; aldozanchetta@virgilio.it; alegribaldo@women.it; lucibi@infinito.it; bertoncini@arci.it; bertoncini@provincia.siena.it; brucomeli@hotmail.com; beatrice.caratelli@banca.mps.it; buccinzia@unisi.it; clizia.bigliazzi@gmail.com; bertif@unisi.it; francewsco@yahoo.it; skanda@hotmail.it; pietro.clemente@unifi.it; creasiena@yahoogroups.com; peschina@msn.com; info@amerindiano.org; darce@valdelsa.net; fabiodei@interfree.it; alberto.zevi@virgilio.it; alesiapri@tiscali.it; alessiodottor@brandocindottorgroup.it; amarth_88@hotmail.com; annadaldosso@yahoo.it; antonio_petris@libero.it; azmorbio@libero.it; carlotti.camilla@gmail.com; carolinatomio@hotmail.it; carolmolin@yahoo.it; ce.chiara@yahoo.it; chiara.agnese@libero.it; chocpetra@yahoo.it; covre.marta@libero.it; daleti@libero.it; drugogian@virgilio.it; dtwodogsw@libero.it; earandil@hotmail.it; eleonora.tassan@libero.it; esther_vide@hotmail.com; fede.li@alice.it; francesca.viero@libero.it; francesco.zanotelli@unive.it; fransuat@gmail.com; g.angius@hotmail.com; g.useli@libero.it; girltech@hotmail.it; giulia@dkl.it; glewnda@yahoo.fr; herreraluna@libero.it; i.fornasiero@hotmail.it; iiib@hotmail.it; jacopo.g@hotmail.com; jakie21@libero.it; jama_viki@hotmail.com; lu-va@hotmail.it; lucadomenichini@libero.it; m.crozzolin@libero.it; marta_stigari@alice.it; martalozair@hotmail.it; martina_vesco@alice.it; martinschiavone@interfree.it; massimilianopozzo@libero.it; maxtessari@libero.it; metuoz999@libero.it; Miciaa@hotmail.com; miletta4@yahoo.it; munez85@tin.it; patti.lucia@libero.it; quarti.jacopo@hotmail.it; rikyzambon@tele2.it; sorkhgiamegan@yahoo.com; teresa.gardella@hotmail.it; tippitippi@gmail.com; valish@hotmail.it; worldside@alice.it; zanini.stefano@alice.it; oilegoilem@hotmail.it; annaflay@libero.it; federica_3@hotmail.com; xioba_love@hotmail.it; sandro.frizz@virgilio.it; sara_teston@virgilio.it; stefistippi@yahoo.it; le_chat_noir@libero.it; v_kriszty@yahoo.com; fiammettasavoia@interfree.it; nicola_pinna@hotmail.it; selene.beligni@virgilio.it; 0afilippo@libero.it; alessandraulivieri@libero.it; arace@student.unisi.it; dinubila@student.unisi.it; pippoguida@hotmail.it; laurapirrotti@hotmail.com; settepanella@student.unisi.it; tina.gru@tiscali.it; valentinik.83@tiscali.it; veronica_martini@virgilio.it; estragone@anche.no; alessandro_canale@hotmail.it; aleban@inwind.it; an_nik_ka@yahoo.it; willyilpeyote@hotmail.it; caro_v@libero.it; costanzagam@libero.it; di.dio@libero.it; junko.ape@libero.it; grillomariateresa@libero.it; mariangela.gasparotto@yahoo.it; roberta.bova@tiscali.it; romidemi@gmail.com; stefania.baldinotti@tiscali.it; viola.bucci@libero.it; ligi@unive.it; sanga@unive.it; chiara.calzolaio@gmail.com; federicomax@yahoo.it; francesco.zanotelli@gmail.com; mariozuppiroli@yahoo.it; stefano.boni@unimo.it; alepecci@gmail.com; varanasi79@gmail.com; vrajanath@libero.it; daniempoli@alice.it; davide.domenici@unibo.it; elisabetta.cangelosi@tin.it; mugnaini@unisi.it; lenzigrillini@yahoo.it; giampaolo@autistici.org; piesencamino@yahoo.it; silfix28@libero.it; irene-grassi2006@libero.it; aracne_dafne@hotmail.com; liviet@riseup.net; milavig@alice.it; pochie@inwind.it; silviaiannelli@libero.it; pietro.meloni@hotmail.it; nasi@unisi.it; niaria@tin.it; antonio.fanelli1982@libero.it; aduemail@supereva.it; info@centrofotografico.it; marianna.martinelli@gmail.com; annida@libero.it; valaes@tin.it; alessandro.rosina@unicatt.it; ricercatoriprecaritoscani@inventati.org; cisai@unisi.it; sofia.venturoli@unibo.it<br>Subject: Appello contro il razzismo in ITALIA<br><br><div class="EC_gmail_quote"><div class="EC_gmail_quote"><div><font face="Times New Roman, Times, serif"></font><br><br>PREGO FAR CIRCOLARE E RACCOGLIERE ADESIONI<br>
<font size="2">-----------------------------------------------<br>
<br>
</font>Siamo persone – storici, giuristi, antropologi, sociologi,
filosofi, operatori culturali– che da tempo si occupano di razzismo. Il
nostro vissuto, i nostri studi e la nostra esperienza professionale ci
hanno condotto ad analizzare i processi di diffusione del pregiudizio
razzista e i meccanismi di attivazione del razzismo di massa. Per
questo
destano in noi vive preoccupazioni gli avvenimenti di questi giorni –
le
aggressioni agli insediamenti rom, le deportazioni, i roghi degenerati
in
veri e propri <i>pogrom</i> – e le gravi misure preannunciate dal
governo
col pretesto di rispondere alla domanda di sicurezza posta da una parte
della cittadinanza. Avvertiamo il pericolo che possa accadere qualcosa
di
terribile: qualcosa di nuovo ma non di inedito.<br>
La violenza razzista non nasce oggi in Italia. Come nel resto
dell'Europa, essa è stata, tra Otto e Novecento, un corollario della
modernizzazione del Paese. Negli ultimi decenni è stata alimentata
dagli
effetti sociali della globalizzazione, a cominciare dall'incremento dei
flussi migratori e dalle conseguenze degli enormi differenziali
salariali. Con ogni probabilità, nel corso di questi venti anni è stata
sottovalutata la gravità di taluni fenomeni. Nonostante ripetuti
allarmi,
è stato banalizzato il diffondersi di mitologie neo-etniche e si è
voluto
ignorare il ritorno di ideologie razziste di chiara matrice
nazifascista.
Ma oggi si rischia un salto di qualità nella misura in cui tendono a
saltare i dispositivi di interdizione che hanno sin qui impedito il
riaffermarsi di un senso comune razzista e di pratiche razziste di
massa.
<br>
Gli avvenimenti di questi giorni, spesso amplificati e distorti dalla
stampa, rischiano di riabilitare il razzismo come reazione legittima a
comportamenti devianti e a minacce reali o presunte. Ma qualora
nell'immaginario collettivo il razzismo cessasse di apparire una
pratica
censurabile per assumere i connotati di un «nuovo diritto», allora
davvero varcheremmo una soglia cruciale, al di là della quale
potrebbero
innescarsi processi non più governabili.<br>
Vorremmo che questo allarme venisse raccolto da tutti, a cominciare
dalle
più alte cariche dello Stato, dagli amministratori locali, dagli
insegnanti e dagli operatori dell'informazione. Non ci interessa in
questa sede la polemica politica. Il pericolo ci appare troppo grave,
tale da porre a repentaglio le fondamenta stesse della convivenza
civile,
come già accadde nel secolo scorso – e anche allora i rom furono tra le
vittime designate della violenza razzista. Mai come in questi giorni ci
è
apparso chiaro come avesse ragione Primo Levi nel paventare la
possibilità che quell'atroce passato tornasse.<br>
<br>
Marco Aime, Rita Bernardini, Alberto Burgio, Carlo Cartocci, Tullia
Catalan, Enzo Collotti, Alessandro Dal Lago, Giuseppe Di Lello, Angelo
D'Orsi, Giuseppe, Faso, Mercedes Frias, Gianluca Gabrielli, Clara
Gallini, Pupa Garribba, Francesco Germinario, Patrizio Gonnella,
Gianfranco Laccone, Maria Immacolata Macioti, Brunello Mantelli,
Giovanni
Miccoli, Giuseppe Mosconi, Grazia Naletto, Michele Nani, Salvatore
Palidda, Marco Perduca, Pier Paolo Poggio, Carlo Postiglione, Enrico
Pugliese, Annamaria Rivera, Rossella Ropa, Emilio Santoro, Katia
Scannavini, Renate Siebert, Gianfranco Spadaccia, Elena Spinelli,
Diacono
Todeschini, Nicola Tranfaglia, Fulvio Vassallo Paleologo, Barbara
Valmorin, Danilo Zolo.<br>
<br>
<b>Le adesioni possono essere inviate a: <a href="mailto:razzismodimassa@gmail.com">razzismodimassa@gmail.com</a></b><br>
<br>
</div>
</div><br>
</div>
</blockquote><br /><hr />Live Search Maps <a href='http://maps.live.it ' target='_new'>Vorresti un pub diverso dal solito? Cercalo con Live Search Maps!</a></body>
</html>